Lo statuto - tuttAltro
 

Lo statuto

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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
“tuttAltro”
 
 
Costituzione, sede, durata, oggetto sociale
1) Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, della L.R.T. 42/2002, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l'Associazione di promozione sociale denominata “tuttAltro – per la diffusione e lo sviluppo della mediazione familiare e del counseling nella relazione d’aiuto”, di seguito indicata con il termine associazione, con sede in San Piero a Sieve, Via Provinciale 84/a, che ha durata a tempo indeterminato.
Si possono istituire sedi secondarie, filiali, succursali, agenzie e rappresentanze con delibera del Consiglio Direttivo. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
 
2) L'associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli stessi.
E' esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati.
In particolare, l'associazione si pone come finalità istituzionali:
  • sviluppare le risorse individuali per il raggiungimento di una piena espressione delle potenzialità e della creatività della persona;
  • diffondere la cultura della risoluzione dei conflitti, dell'accettazione e del rispetto dell'altro, attraverso la collaborazione tra gli individui, sia come singoli che come membri della famiglia e di qualunque altra forma di aggregazione sociale;
  • favorire lo sviluppo di relazioni umane;
  • favorire e sostenere il benessere delle singole persone, di gruppi e sistemi, in momenti e situazioni di fragilità;
che raggiungerà operando per:
  • promuovere, organizzare e gestire incontri, convegni ed altre forme di attività divulgative;
  • attivare la ricerca, l’informazione e la formazione attraverso l’organizzazione di incontri, laboratori, seminari e la pubblicazione di elaborati e rassegne;
  • cooperare con associazioni ed enti che abbiano finalità della medesima aspirazione o comunque tendenti al raggiungimento degli obiettivi che l’associazione si prefigge;
  • sostenere e dare consulenza alle persone, alle famiglie, alle scuole e ad associazioni ed enti pubblici e privati, nonché in ambito sanitario ed aziendale, anche attraverso incontri di counseling, supporto psicologico e/o mediazione familiare;
  • realizzare o gestire in convenzione con enti pubblici e privati prestazioni di servizi che siano inerenti all’oggetto dell’associazione;
  • svolgere, in via meramente marginale, iniziative promozionali e attività di natura commerciale finalizzate al proprio finanziamento;
  • svolgere ogni altra attività connessa all’oggetto sociale o comunque finalizzata al perseguimento degli scopi sociali, nonché compiere tutte le operazioni imprenditoriali e/o contrattuali ritenute necessarie.
L’Associazione, per promuovere i propri scopi, propone:
  • incontri per la sensibilizzazione alla cultura della mediazione e del counseling. Questi strumenti ci possono guidare verso il raggiungimento dell'armonia, nei rapporti con noi stessi e con gli altri.
  • momenti in-formativi su temi legati alle dinamiche relazionali, alla comunicazione e alla consapevolezza di sè. Ognuno di noi possiede le capacità necessarie alla comprensione dei meccanismi che sottendono al formarsi delle emozioni e delle relazioni con gli altri; spesso però non ne siamo consapevoli. Come possiamo riappropriarci delle nostre piene capacità ed accrescere le nostre competenze?
  • progetti formativi applicabili ad aziende, enti pubblici, scuole, realtà sociali, ecc., per facilitare lo sviluppo di ambienti in cui sia piacevole lavorare, da soli e con gli altri.
  • incontri di gruppo. Usiamo il tempo libero per aumentare la consapevolezza circa il nostro comportamento, incrementare la sensibilità su quello degli altri, migliorare la consapevolezza e la comprensione dei tipi di "processi" che facilitano o inibiscono il funzionamento di un gruppo, rafforzare le competenze di messa a fuoco delle situazioni interpersonali, intergruppali e sociali, aumentare le capacità di azione, apprendere modi funzionali di interazione e confronto, ed altro ancora.
  • colloqui individuali, di coppia, familiari. Per un sostegno nell'attraversamento di momenti cruciali della vita personale e della famiglia.
 
Associati
3) Possono far parte dell'associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi.
Gli associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, alla partecipazione alla vita associativa, nonché al rispetto dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.
 
4) Ai fini dell'adesione all'associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda scritta e motivata al Consiglio Direttivo, che provvede all'ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente.
Contro l’eventuale diniego di ammissione, motivato, è possibile proporre appello all’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo provvede all’esclusione del socio che abbia dimostrato di non condividere gli scopi dell’associazione o in caso di mancato pagamento della quota sociale entro un mese dalla scadenza annuale.
Contro il provvedimento di esclusione è possibile proporre appello in Assemblea.
 
5) I Soci si dividono in:
SOCI FONDATORI, coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
SOCI ORDINARI, coloro che sono diventati soci successivamente alla costituzione e hanno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione e a stabilirne strutture e indirizzi mediante il voto espresso in Assemblea;
SOCI SOSTENITORI, coloro che sostengono l’Associazione con un contributo economico, ma non hanno diritto di partecipare all’Assemblea.
 L'ordinamento interno dell'associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati, ad eccezione dei Soci sostenitori.
 
6) L'associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività, prestate in forma libera e gratuita, dagli associati (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione).
In caso di particolare necessità, l'associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.
 
Organi dell’Associazione
7) Gli Organi dell'associazione sono:
  • l'Assemblea degli associati;
  • il Consiglio Direttivo (o di amministrazione);
  • il Presidente.
 
8) L'Assemblea si compone di tutti gli associati (ad eccezione dei Soci Sostenitori) in regola con il versamento delle quote associative.
L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo. L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Presidente, tutte le volte che sia necessario, ovvero quando ne faccia richiesta motivata e firmata almeno un decimo degli associati.
La convocazione è fatta mediante avviso scritto che verrà affisso nei locali della sede sociale, ed inviato ai soci aventi diritto a parteciparvi mediante posta ordinaria o elettronica,almeno dieci giorni prima, con indicazione del luogo, dell'ora e degli argomenti all'ordine del giorno.
L'Assemblea ordinaria ha le seguenti funzioni:
  • approva gli indirizzi generali e il programma delle attività proposti dal Consiglio Direttivo;
  • approva il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo,
  • elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
  • revoca il Presidente, con il voto favorevole della metà più uno degli associati.
L’Assemblea straordinaria ha le seguenti funzioni:
  • modifica il presente Statuto, ai sensi del seguente art. 9;
  • approva l’eventuale regolamento interno;
  • delibera sull’eventuale destinazione degli utili di gestione, se consentito dalla legge;
  • delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione nonché in ordine alla devoluzione del suo patrimonio, ai sensi del seguente art. 9.
In prima convocazione l'Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita con qualsiasi numero di associati presenti. Ciascun associato può intervenire personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega scritta. Un associato non può avere più di una delega.
L'Assemblea delibera con la maggioranza più uno degli associati presenti sia in prima che in seconda convocazione.
 
9) L'Assemblea straordinaria degli associati può modificare il presente Statuto a condizione che ad essa partecipi la maggioranza degli associati e che la delibera di modificazione sia assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
 
10) Il Consiglio Direttivo si compone di tre amministratori, di cui uno è il presidente, eletti dall'assemblea tra gli associati.
Il consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.
In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione mediante cooptazione.
Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato.
La carica di consigliere è gratuita, così come le altre cariche sociali che compongono il Consiglio Direttivo.
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, salvo quanto è riservato alla competenza dell'assemblea dalla legge e dal presente Statuto.
 
11) Al Presidente, eletto dall’Assemblea dei soci, spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e in giudizio.
In caso di assenza o impedimento, viene sostituito dal Vicepresidente eletto all’interno del Consiglio Direttivo.
 
 
Bilancio Consuntivo e Preventivo
12) Il Consiglio Direttivo predispone la bozza dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'assemblea per la relativa approvazione.
Il bilancio consuntivo si compone di un rendiconto economico-finanziario relativo all’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo.
E' vietata la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione, gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.
Il bilancio preventivo è approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.
I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che li approvano, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.
 
Risorse economiche e Patrimonio dell’Associazione
13) Le risorse economiche e il patrimonio dell'associazione, utilizzabili unicamente per l’esercizio delle sue attività statutarie, sono costituiti da:
a) quote e contributi degli associati e da erogazioni liberali degli associati e di terzi;
b) eredità, donazioni, lasciti testamentari e legati;
c) contributi di enti pubblici finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
d) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al funzionamento dell'associazione, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
e) proventi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese agli associati e a terzi, anche nell'ambito di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
f) altre entrate compatibili con le finalità sociali.
 
Responsabilità patrimoniale
14) L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate.
L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.
 
Scioglimento dell’Associazione
15) In caso di scioglimento dell'associazione, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non associati, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione di promozione sociale, e comunque a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 
Disposizioni finali
16) Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, alla L.R.T. 42/2002,alle norme del codice civile e alla normativa vigente in materia.
 
IL PRESIDENTE
f.to Elisabetta Boni

IL SEGRETARIO
f.to Paola Bellini

Lo statuto è stato registrato in Borgo San Lorenzo il 05.06.2009 con il numero 1194.